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Rifugio sotto la Nuova Valascia, firmato l’accordo

08Feb

La convenzione prevede l’integrazione della struttura da 717 posti nella futura pista di ghiaccio

QUINTO – Il Dipartimento delle istituzioni – a nome del Consiglio di Stato – e i comuni di Quinto e Prato Leventina hanno sottoscritto una convenzione con la società Valascia immobiliare SA per la realizzazione del rifugio pubblico collettivo sotto la futura pista di ghiaccio.

La progettazione definitiva della struttura da 717 posti protetti, a disposizione della popolazione dei comuni di Quinto (317 posti) e Prato Leventina (400), è stata autorizzata dalle autorità cantonali nel marzo del 2016. L’accordo ora sottoscritto prevede che la società immobiliare integri nel progetto definitivo della pista anche il rifugio, il cui finanziamento sarà garantito dai contributi del fondo vincolato imposto al Cantone dalla legislazione federale.

In tempo di pace, il rifugio pubblico potrà essere utilizzato dalla Valascia immobiliare SA – che dovrà inoltre assicurare a proprie spese la manutenzione – come struttura di appoggio alle esigenze logistiche della pista.

Carlo Croci alla testa della Valascia Immobiliare SA

17Gen

Sotto la presidenza del giorno di Filippo Lombardi – rappresentante l’azionista di maggioranza HCAP SA – si è tenuta venerdì a Lugano l’Assemblea generale ordinaria e straordinaria della Valascia Immobiliare SA, la società proprietaria dell’attuale pista del ghiaccio e incaricata della costruzione del Nuovo Stadio Multifunzionale di Ambrì.

Ricordata con commozione la figura del presidenze di CdA Angelo Gianini, deceduto tre settimane or sono, i presenti hanno riconfermato il proprio impegno morale di portare a termine il progetto di “nuova Valascia” cui Gianini aveva dedicato tante energie.

Approvato il Conto annuale 2016-17 che chiude con entrate ed uscite di circa 1,1 milione ed un utile di 13 mila franchi, l’assemblea ha proceduto alla nomina di due nuovi membri di Consiglio d’Amministrazione nelle persone dei signori Carlo Croci, economista di Mendrisio, e Franzsepp Arnold, imprenditore di Flüelen (UR). Carlo Croci, che lascerà prossimamente la guida del Comune di Mendrisio, assume anche la carica di nuovo Presidente del CdA, in sostituzione del compianto Angelo Gianini. I nuovi membri vanno ad affiancare in CdA l’ing. Massimo Frigerio e l’avv. Brenno Canevascini.

Presente anche la delegazione del Municipio di Quinto guidata dal sindaco Valerio Jelmini, l’assemblea ha poi deliberato la prevista prima fase dell’aumento autorizzato del capitale sociale da 1‘650’000.- a 2’475’000.- franchi, mediante emissione di 825’000.- nuove azioni al portatore da CHF 1’000.- cadauna con aggio del 200% (dunque vendute a CHF 3’000.- cadauna) che verranno quasi interamente sottoscritte dal Municipio di Quinto come deciso dal Consiglio comunale, mediante apporto del terreno su cui sorgerà il Nuovo Stadio e trasformazione in capitale del mutuo di 1 milione concesso nel 2011 per finanziare i lavori che hanno prolungato la durata di vita di quello vecchio.

Una volta conclusi gli accordi con le banche per la parte ipotecaria di finanziamento dell’opera, è previsto un secondo aumento di capitale cui potranno partecipare privati ed altri enti pubblici. L’obiettivo della società rimane quello di poter iniziare i lavori entro fine primavera 2018.

Approvati gli aiuti per la nuova Valascia

13Dic

Luce verde del Nazionale al credito per le piste di hockey su ghiaccio. Il dossier passa agli Stati

Le tre manifestazioni sportive internazionali che avranno luogo nei prossimi anni in Svizzera vanno sostenute con un totale di 22,5 milioni di franchi.

È l’opinione espressa – con 181 voti contro 1 e 2 astenuti – dal Consiglio nazionale, che ha anche approvato un credito per le piste di hockey su ghiaccio, che include aiuti per la nuova Valascia di Ambrì. Il dossier va agli Stati.

In Svizzera si terranno i Giochi olimpici giovanili a Losanna nel 2020, i Campionati mondiali di hockey su ghiaccio a Losanna e Zurigo, sempre nel 2020, nonché le Universiadi invernali a Lucerna e nella Svizzera centrale nel 2021. L’organizzazione di questi eventi necessita di una partecipazione finanziaria della Confederazione, ha sostenuto la maggioranza dei deputati.

Se il progetto nel suo complesso non è mai stato messo in discussione, c’è stato dibattito sull’entità del credito. Alla fine i consiglieri nazionali hanno optato per la versione da 22,5 milioni, tre in più rispetto a quanto voluto dal Consiglio federale.

“Si tratta di tre manifestazioni internazionali importanti, che portano impulsi positivi al turismo e all’immagine della Svizzera”, ha detto il consigliere federale Guy Parmelin.

Nella versione approvata dai deputati, alle Universiadi andranno 14 milioni di franchi, ai Giochi giovanili 8 e ai Mondiali di hockey 0,5. Nel quadro del progetto è anche previsto un credito a parte di 6 milioni per la costruzione centro sportivo a Malley, a Losanna.

ATS/